L'universo
Sento l'universo che ha cambiato il mio tormento come il vento dolcemente in un lamento, che perduto si e' scagliato contro il tempo, aperto.
Sento l'universo calpestare ogni elemento, come un gioco da bambino che mi invento, che distrae ogni singolo intervento, intenso..
Opto per la soluzione ovvia ed incoscente, tento ancora di alterare la mia mente cosi' volo verso l'ultimo demente, impotente.
Vinco il sua labile amabile arroganza, mi consolo valutando l'ignoranza che raffiora impertinente nella stanza...la gente...non mi manca...per niente.
