Resina e Tabacco:
Alcune sciocche parole si avvinghiano alle mie rantolanti labbra, e la carne, che il solo frisso rese immortale, in una sera d'estate si scioglie su di lei; ricoperta dal vello d'oro, guarda attraverso la seta del'eternita'. Perche', mi ripeto, perche? Cosi' bella, maledettamente sporca d'amore, vede e spia nei nostri cuori ricoperti di resina e tabacco. Anche stasera ho sfoderato le mie splendide maschere, e non importa se lei credeva che io... o che l'altra volesse che noi... No. Ma chi sono costoro? Soltanto due poesie scopiazzate, usate e riusate. Io vedo lei, ancora lei, e dinuovo lei. Nella pieta' che non cede al rimorso sento la frusta sul dorso, ma nella notte si rammenta l'amore, dei vostri baci io invidio il rumore, questa notte, ora e sempre, e' finita, ed io sogno la vostra vita. Chi erano costoro? Chi saranno, ancora?
Se una sera vorro' sentire il tuo cuore, poggero la mano sul mio petto, e se vorro' star meglio non guardero' piu' le stelle ed il cielo: riusciro' a raggiungerlo sfiorando solo col pensiero il tuo dolcissimo viso.
