Sembra strano, ma non riesco a non pensare a lei. Sembra strano perchè credono che sia forte, sembra strano perchè sono stato il primo a dirlo, ma il primo a rinnegarlo, se pur nel silenzio. Sembra strano, per fortuna, sembra ancora strano. DDB

Thursday, December 21, 2006

AuGuRi

Sapete che?? neanch'io.
comunque oggi ho voglia di scrivere, ed il bello e'... non lo so cos'e', pero' alterno dei pensieri profondi e sinceri a delle cazzate allucinanti se non allucinogene. Tuttavia colgo l'occasione per augurare a tutti i lettori(infiniti) di questo blog, buone feste ma soprattutto un buon Natale.

Natale...

A Natale tutto e' piu' rosso... per due motivi: ovviamente il famigerato babbo natale e', senza dubbio, Karl Marx, che come tutti sapete e' immortale. Inoltre si ricorda la nascita di Gesu' Cristo, il primo indiscusso filosocialista della storia della politica (pollitica), dunque, parafrasando(--> fantasie dettate dagli stupefacenti<--), il messia del comunismo. E' conseguenza logica il fatto che tutti siamo piu' buoni...In realta' ci sentiamo tutti un po' piu' comunisti, e questo spiega anche il basso costo degli organi interni in questo periodo. Il natale e' il profumo della vita(non era l'ottimismo?), ed e' come dire..Trip: il "Che" Guevara era un nazista... o meglio... Trip: Berlusconi e' un democratico. Tra l'altro "SuperSilvio", si e' operato a non so cosa e non so dove, (ma non in italia, perche giustamente ora che i comunisti sono al governo la sanita' e' bene evitarla...), ed e' stata divulgata la notizia del suo buon umore scaturito dalle battute scambiate con l'anestesista: ha dichiarato di non essere allergico assolutamente a niente, eccetto i comunisti. Silvione, statte bravo, che se ci rimani sotto per l'anestesia poi si ride noi!!
Bene, con questo msg, vi saluto, e probabilmente ci ritroveremo ad anno nuovo, a meno che non rimanga vittima mortale dell'alcol in questi giorni(e ci sono tutti i presupposti perche' questo avvenga). Non badate a spese in questi giorni, comperate, comperate e comperate ancora! che cazzo c'entra? E che cazzo ne so! Non posso mica sapere tutto (in realta' io so tutto ma non lo dichiaro per evitare il disagio intellettuale dei lettori).Tanta tanta fortuna a tutti.

Sto cambiando pelle

Sto cambiando pelle,
e vado via.

Un programma aleatorio di incerta lunghezza
esperimento vissuto non si modellizza,
su la rabbia si ferma, qua si concretizza.
Legge della variabile impazzita,
calcolo soggetivo di una ferita,
su, il ricordo si strozza, qua si concretizza.
Parte del risultato appena enunciato,
lascia il tempo che trova se non dimostrato,
su il tempo si spezza, qua si concretizza.
Leggi uniformi e pragmatiche della pieta',
scontro giocondo, enigmatica sincerita',
su il rimorso si ferma, qua si concretizza.
Esperimento effettuato produce tristezza,
voglia di amore e caffe' nella mia tazza,
qua l'amore si ferma, su si concretizza.
Zucchero sulle labbra rallenta la rabbia,
e' la tua voce che soffoca sotto la sabbia,
su l'amore ritorna, qua si concretizza.

Sto cambiando pelle,
e vado via. Attraverseremo' il mare, con silenzio e pazienza, il profumo del niente riempira' i nostri sensi, le leggi del mondo ci verranno incontro, lo spazio ed il suono salveranno la nostra nostalgia. Io, sono il silenzio ed il vuoto, e non sto piu' nella pelle.
Sto cambiando pelle,
e vado via.

Wednesday, December 20, 2006

Che cazzo di titolo vuoi che ci metta!? vaffanculo.

La gente e' falsa, ed io per primo.
La gente crede di essere, mentre io sono.

Monday, December 18, 2006

Di getto:

Di getto. Impressionato dal volo di un airone, anche io volteggio ascoltando una malata voce: COGLIONE! Ma non voglio polemizzare, io son comunista, e vi posso perdonare. Ricordo che ieri notte ho dormito in compagnia, ma solo grazie ad una bottiglia di rum, le lenzuola erano sudate e le parole, consumate, consumate... Splendido solfeggio antecedente, ha preceduto lo spiacevole incidente, ma ricerco nell'armadio della cruccia il vestito, e mi volto di spalluccia divertito. Sorrido, sbeffeggio e rido, dicono che sono diventato miope, ma ancora distinguo il suo clitoride, al sapor estivo vanigliosamente salato, se pur istruito temo d'esser fortemente malato. Ok, la polvere stamani distrae il mio naso, a volte anche il pube infetto mi fa questo effetto, cosi' ignoro ogni difetto ma questa rima e' un dispetto non me la tolgo dal petto, vorrei, ma e' questione d'intelletto, e pur rimasto sveglio, nel letto, m'han dato dello stupido e del poveretto.
Cambio semantica, la stessa sintassi, sfodero i sorrisi da regolamentari prassi, non so se mi capisci, perche' io sono confuso, dal quel giorno che il mio muso si e' scontrato con l'infuso. E' in ritardo questa fine, e' sempre contro tempo, le parole swingate non rispettano il lamento, ma ho deciso di finirla con la storia della burla, da oggi vivo per godere in ogni forma di pulsione.

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