Sembra strano, ma non riesco a non pensare a lei. Sembra strano perchè credono che sia forte, sembra strano perchè sono stato il primo a dirlo, ma il primo a rinnegarlo, se pur nel silenzio. Sembra strano, per fortuna, sembra ancora strano. DDB

Thursday, December 07, 2006

Lisianthus

Entro in casa sua.
C'e' polvere, tanta polvere, disordine e cibo gettato sui tavoli. Non faccio in tempo a posare la mia valigia che ho gia un vetro di buon vino nella mia mano, e bevo, compiaciuto, e bevo. C'e' un amico in piu: dalle sue tasche saltano cubetti aromatizzati e ben sigillati in fogli di plastica. Decolla il primo trip, e bevo, decolla il secondo, e bevo, decollo con tutto il mio corpo e mi getto in sala prove, leggero come il vento, e contento.

Il sonno era evidentemente piu' congeniale, ho chiuso gli occhi ed ho guidato il mio subconscio, conosco il mio subconscio incoscente, cosi', si espande come un liquido radioattivo sulle mie cervella, cosi', sogno quello che voglio io, senza mai dormire, senza mai svegliarmi, e stancarmi.

Questa mattina sono stanco, mi sono svegliato senza asciugare le mie caviglie, senza pensare al verbo speso e sorpreso, sono partito.
Ho visto un angelo, affogare in un fiume d'avorio diretto al purgatorio, un angelo bianco e presuntuosamente assetato di sesso. Ha preso i miei occhi e poggiandoli sulla sponda del letto, si e'spogliata, si e' consolata ed ha rivestito il mio corpo di saliva e mela verde. Se n'e' andata, mentre il lisianthus gia perdeva l'ennesimo velenoso petalo bianco.

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Wednesday, December 06, 2006

Altro che il mare

Muta l'erosione,
la perversione
in conversione,
mite spostamento
d'un uomo stanco
del mutamento.

Adesso qua,
non ho da dire
ne da pensare.

Ora lei sa
che voglio urlare,
che voglio urlare.

Ruga, solco secco
di un sorriso
il dispetto,
occhio, sale e vino
odor di sesso,
di sesso e miele.

Adesso qua,
inerme e fermo
non ho risveglio,

ora lei sa,
di non volere,
altro che il mare.

Ora lei sa...
spero soltanto
di non morire.

Tuesday, December 05, 2006

Che incubo

"Finalmente!
Sono felice, vivo in un mondo sereno e pulito, fra persone sincere e solidali, veramente! Persone che amano stare in compagnia, che ripudiano l'ipocrisia. Vivo in un mondo rispettoso dove gli aumenti dei prezzi rispecchiano le utilita' marginali, dove la finzione non esiste ed i reality sono Bellissimi!! Le guerre sono finite, tutte, e la pace durera' in eterno. Alleluja..

Sono felice, il dolore e' ormai lontano, ormai passato, i politici lavorano duramente per il nostro paese che tanto amiamo, i prezzi dei cd sono calati del 40%, le donne non tradiscono piu', e l'amore e' una realta' alla portata di ogni essere vivente.

Sono felice, perche' inconto persone pregne di coerenza e che rispettano le loro idee divulgando il verbo dell'onesta', persone che non definiscono piu' bocche viscide, e che non sputano nel piatto in cui mangiano.

Siamo tutti esseri splendidi e brillanti.

Alleluja...
Alleluja...
Alleluja..."



Cosi', mi sveglio tutto sudato, che incubo!

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Monday, December 04, 2006

Rimaniamo qua:

Quest'odore m'e' familiare.
Rimaniamo qua, non facciamoci notare, restiamo in silenzio e concediamo loro gli sporchi diritti di cui vanno tanto fieri.
Rimaniamo qua, immobili, tratteniamo il respiro, potrebbero sentire i rumori dei nostri rauchi polmoni.
Rimaniamo qua. E quando l'inutilita' delle nostre scelte si rivelera' ai nostri occhi, riusciremo comunque a confonderci con il fango e la pioggia, fingeremo di essere trasparenti come l'aria, per spiccare il olo in un solo balzo.

Quando il nostro pseudonemico rallegrera' le notti a suon di cubalibre, dunque saremo pronti per abbandonare le nostre difese, ma senza attaccare ci mostreremo cosi, come siamo, e... Cristo Santo, come siamo sempre stati! Tutti, proprio tutti, saranno costretti a pentirsi, ad abbassare la nuca, guardarsi le scarpe e stringere le nostre resistenze. Tutti!
Se quel giorno avro' ancora aria e lacrime in corpo, le usero per sorridere e gioire, cosi' nascondere per l'ennesima volta un pianto, che non scendera' mai dagli occhi suoi, no, ma sotto la terra bagnata, dagli occhi miei.

Di fianco a me scrive una splendida creatura, elegante e femmina in ogni suo gesto. Lei..sapete quanto potrei amarla? So di doverla ignorare per il resto della mia vita, perche' la mia carne non ha la forza della mia pelle.

Rimaniamo qua,
Ascolta un illuso che cerca una musa,
l'uomo e' ben poca cosa,
confonde grisantemi e gigli
ed ignora il sangue dei propri figli.
Rimaniamo qua.

L’incudine riccioluta esclama la tresca,
giovane lotta d’immagine fresca,
il genio d’avorio pregiato e ridente
calpesta le lacrime della giovane amante.
Non vedi che il cielo si incupisce all’istante?
Non riesci a distinguere la pietra da un diamante?
Se appari nel fuoco sei forte e domato,
fonte danzante di carne, il peccato,
sciocchezza e demenza t’hanno nutrito,
una donna disperata, per un gesto disperato.

Ne ori ne fiori potranno graziare,
il tempo è bastardo nel far maturare.
La donna è testarda ma riesce a capire
cos’è per lei meglio, per poco soffrire.
Rinuncia alla guerra esperto gladiatore,
non andare in battaglia, non potrai che morire,
abbassa la testa e fatti punire,
oggi è giorno di festa, vivrai per perire,

e' una storia maldestra, non servira' per capire,
non so quale uomo finge per gioire.