Sembra strano, ma non riesco a non pensare a lei. Sembra strano perchè credono che sia forte, sembra strano perchè sono stato il primo a dirlo, ma il primo a rinnegarlo, se pur nel silenzio. Sembra strano, per fortuna, sembra ancora strano. DDB

Monday, December 04, 2006

Rimaniamo qua:

Quest'odore m'e' familiare.
Rimaniamo qua, non facciamoci notare, restiamo in silenzio e concediamo loro gli sporchi diritti di cui vanno tanto fieri.
Rimaniamo qua, immobili, tratteniamo il respiro, potrebbero sentire i rumori dei nostri rauchi polmoni.
Rimaniamo qua. E quando l'inutilita' delle nostre scelte si rivelera' ai nostri occhi, riusciremo comunque a confonderci con il fango e la pioggia, fingeremo di essere trasparenti come l'aria, per spiccare il olo in un solo balzo.

Quando il nostro pseudonemico rallegrera' le notti a suon di cubalibre, dunque saremo pronti per abbandonare le nostre difese, ma senza attaccare ci mostreremo cosi, come siamo, e... Cristo Santo, come siamo sempre stati! Tutti, proprio tutti, saranno costretti a pentirsi, ad abbassare la nuca, guardarsi le scarpe e stringere le nostre resistenze. Tutti!
Se quel giorno avro' ancora aria e lacrime in corpo, le usero per sorridere e gioire, cosi' nascondere per l'ennesima volta un pianto, che non scendera' mai dagli occhi suoi, no, ma sotto la terra bagnata, dagli occhi miei.

Di fianco a me scrive una splendida creatura, elegante e femmina in ogni suo gesto. Lei..sapete quanto potrei amarla? So di doverla ignorare per il resto della mia vita, perche' la mia carne non ha la forza della mia pelle.

Rimaniamo qua,
Ascolta un illuso che cerca una musa,
l'uomo e' ben poca cosa,
confonde grisantemi e gigli
ed ignora il sangue dei propri figli.
Rimaniamo qua.

L’incudine riccioluta esclama la tresca,
giovane lotta d’immagine fresca,
il genio d’avorio pregiato e ridente
calpesta le lacrime della giovane amante.
Non vedi che il cielo si incupisce all’istante?
Non riesci a distinguere la pietra da un diamante?
Se appari nel fuoco sei forte e domato,
fonte danzante di carne, il peccato,
sciocchezza e demenza t’hanno nutrito,
una donna disperata, per un gesto disperato.

Ne ori ne fiori potranno graziare,
il tempo è bastardo nel far maturare.
La donna è testarda ma riesce a capire
cos’è per lei meglio, per poco soffrire.
Rinuncia alla guerra esperto gladiatore,
non andare in battaglia, non potrai che morire,
abbassa la testa e fatti punire,
oggi è giorno di festa, vivrai per perire,

e' una storia maldestra, non servira' per capire,
non so quale uomo finge per gioire.

2 Comments:

Blogger _Alt_Rock_ said...

'Quest'odore m'e' familiare'

Anche a me. 'Un sarà mìa che il Gabbo è di nòvo al Cairo?

Semmai, io te lo dìo, semmai è l'ora (ecc ecc ecc). Io vado via.

1:55 AM

 
Blogger DDB said...

grazie al cazzo.

:-D

1:56 AM

 

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