Solo ora capisco:
hei,
respiri ancora con quel soffice gemito felino
quando fai l'amore?
hei,
respiri ancora con quel sordo sforzo di vita
quando sei stanca?
e le tue pupille sono ancora bianche...?
e i tuoi occhi ancora socchiusi...?
Quando fai l'amore.
Quanto sei diversa?
ora, che ti vedo
sempre la stessa,
Quanto sei diversa?
Ora,
che che la superficie piu' viva
e la profondita' piu' istintiva
non conoscono tempo e morte,
quanto sei diversa?
Negli ignavi spazi ingannevoli e nemici di noi stessi.
Quanto sei diversa?
Ma solo ora lo sento,
solo ora capisco:
Sapevo cosa dovevo fare,
ma non sapevo di saperlo,
e non sapevo che l'avrei scoperto
quando qualcun'altro
gia lo stesse facendo.
E se agli occhi di tutti
io sono un buon sammaritano infelice,
e tu,
una puttana felice,
mi vergogno.
Nessuno sapeva eccetto tu,
ed io ignoravo,
come un egoista qualunque,
e mi rivedo, sbruffone, idiota.
e tu triste.
mi stavo allontanando
dalla superficie piu' viva
e dal profondo piu' istintivo,
in preda
agli ignavi spazi ingannevoli e nemici di noi stessi,
divenni aceto, bevendo vino.
e tutti sbagliano,
e che riposi in pace la mia vecchia reputazione,
adesso sono un figlio di puttana,
e che nessuno possa piu' giudicarti,
per quella che non sei,
perche' tu
eri splendida e sapevi volare,
io, solo un uomo,
potevo solo sbagliare.
solo ora capisco,
e' stata tutta colpa mia.
Stefano Grotti- Solo ora capisco - 18/09/06

1 Comments:
Lo ero e lei lo era.
4:57 AM
Post a Comment
<< Home